Archivio articoli 2018

20.11.2018, Ospedale Pediatrico di Boiarka, attrezzature arrivate!

Ci siamo riusciti! Qualche giorno fa ci è arrivata la conferma che il nostro primo invio di materiali ed attrezzature ospedaliere, tra cui molti ferri chirurgici, due ambu, e tanto altro materiale da sutura, è arrivato all’ospedale pediatrico di Boiarka.

Avevamo visitato questo grande ospedale pediatrico di Kiev ad Aprile 2018. La situazione è molto critica. Un mix terribile di oltre 44 mila pazienti ogni anno e ripetuti tagli alle spese – in ospedale ci manca tutto – ci racconta il vice direttore Katerina, lei parla italiano, è un ex-bambina di Chernobyl che ha trascorso 8 anni in Italia con i progetti di accoglienza. Abbiamo carenza di farmaci, ma possiamo usare solo quelli ammessi dal nostro ministero, qui non potete aiutarci – continua Katerina – mentre abbiamo tanto bisogno di attrezzature e di ferri chirurgici, i nostri sono molto usurati, strumenti diagnostici ed attrezzature. 

Basta osservare la foto dei loro vecchi ferri chirurgici, per capire la felicità di aver ricevuto il nostro materiale.

Un grande grazie agli amici di Arca Solidale (Caterina, Riccardo, Patrizia e Daniele) che ci hanno aiutato nel reperire il materiale.

A questo link la Lettera di ringraziamento del Direttore Generale dell’ospedale Pediatrico di Boiarka.

 

 

17.10.2018, Progetto Accoglienza Invernale 2018

 

23.09.2018, Progetti solidali 2018/19, la mensa di Kuchynivka

Ecco il nuovo progetto di solidarietà 2018/19. Lo scorso anno abbiamo completamente ricostruito la cucina ed ora partiamo con la sala mensa, che sarà rimessa a nuovo nella struttura e nell’arredamento.

 

 

I primi interventi sono pianificati per il prossimo novembre con la sostituzione di tavoli e sedie, mentre per la prossima estate (a scuola chiusa), saranno rifatti intonaci, pavimenti e sanitari.

Un immenso grazie alla SPEA di Volpiano che ci aiuta e sostiene in queste iniziative e un altrettanto grande grazie alle tante persone per le singole donazioni che abbiamo raccolto durante il 2018.

 

23.08.2018, Un forte abbraccio

Un forte abbraccio. Un forte abbraccio è quello che unisce l’Italia e l’Ucraina, un forte abbraccio è quello che ci tiene legati e vicini, anche quando saremo lontani.

Mancano pochi giorni al rientro di tutti i bambini e ragazzi del Progetto Accoglienza Estate e tra le nostre famiglie si alternano sentimenti di stanchezza, soddisfazione, tenerezza e malinconia. Siamo uniti, siamo collegati. Una cara amica li definisce i “fili invisibili”… Un abbraccio a tutti

[Foto di Mara Gallo]

 

13.06.2018, Festa dell’Accoglienza 2018

La Festa dell’Accoglienza 2018 per bambini Ucraini ospiti delle famiglie di Arca Solidale, si terrà nelle bellissimo resort Parco Avventura e Piscine Anthares World, di Candia Canavese.
Ritrovo ore 10:00, possibilmente non dopo le 10:30, direttamente presso la struttura, pranzo incluso.

Iscrizioni fino al 29 giugno: 011 9898053, 348 2475034, oppure info@arcasolidale.it

 

31.03.2018, Il piccolo Vadim, sopravvissuto agli orrori della guerra

Ha trascorso quasi metà della sua vita sul fronte, Vadim Ignatenko, 9 anni, dopo tanti rinvii ha finalmente ottenuto lo status di “figlio della guerra”, traduzione letterale Ucraina della condizione riservata ai bambini che hanno subito grandi traumi nel conflitto nell’area di Donetsk, tutto in corso. Il piccolo non ha ancora ricevuto gli aiuti attesi, ma ora spera di coronare il suo più grande desiderio: vivere nuovamente in una casa, da quando la sua è stata distrutta nel corso del conflitto.

Ricorda Vadim, “Stavamo giocando a pallone, c’era una pausa dei combattimenti, invece è arrivata una granata”. Vadim è stato ferito alle mani. “Mi sono coperto la faccia, poi sono scappato, subito non ho sentito alcun dolore, poi poco dopo ho sentito molto male alla spalla. Successivamente Vadim è stato ferito una seconda volta: investito da un veicolo da combattimento della fanteria, che gli ha causato un trauma cranico e la frattura di una gamba.

Grazie all’aiuto dell’associazione di volontari “Proliska”, che ha portato avanti la sua causa, Vadim può sperare di tornare ad una vita normale, avere una casa, tornare a scuola. “Sono pochissimi quelli che hanno visto riconosciuto questo diritto – racconta Olga Yudina -mentre sono tanti i bambini che hanno visto uccidere i loro cari, vittime e testimoni dei combattimenti, ora in migliaia manifestano disturbi come l’enuresi. E pensate che qui non abbiamo nemmeno psichiatra infantile”

Rif. https://tsn.ua/ukrayina/ditina-viyni-9-richniy-hlopchik-z-avdiyivki-vtrativ-budinok-vizhiv-pri-obstrili-gradom-i-pobuvav-pid-guseniceyu-bmp-1132836.html